Sunday, June 14, 2009

TOKIO - auguri

il motivo di questo viaggio a Tokio
era il matrimonio di mia sorella.
miei amici in italia mi hanno chiesto
come è il matrimonio in giappone.

ci sono quello tradizionare che fanno in tempio,
ma è più popolare a fare in modo occidentare.

anche se non sono catolici, tanti coppi fanno loro matrimonio
in chiesa, in albergo oppure in spazio matrimoniare,
con il prete americano o non so di dove sia
che parla in giapponese e l'ingrese.

di solito dopo la cerimonia in chiesetta,
fanno l'altra cerimonia seduta.
per la prima cerimonia, vengono solo i parenti e testimoni,
e per la seconda, vengono anche gli amici intimi e il capo di lavoro, ecc.

il matrimonio per me è stato sempre un po' noioso.

anche mia sorella ha deciso a fare suo matrimonio in albergo.
comunque è mia unica sorella (più piccola).
sono contenta per lei e suo marito molto simpatico,
e mio primo fratello.

la mattina del matrimonio.
siamo dormiti a Hotel New Otani,
il albergo classico in cuore di Tokio.
il giardino giapponese di 400 anni è melaviglioso.
qui, tanti cerebri hanno fatto loro matrimonio.
mia sorella ha fatto l'università qui vicino
è lavorava in albergo dopo la scuola.

dunque, la cerimonia:

il momento più anziozo per mio padre
hanno promesso di sposarsi, cambiato gli anelli,
firmato i testimoni,
e basta.
era semplice, e piacevole.
un po' di erore era da ridere,
è stato ancora più bello.


anche i miei erano contenti.

la seconda parte:
la torta enorme è diventato una tradizione da questo albergo;
il menu francese;
dopo il cambiamento del abito, girano i tavoli accendendo le candelle


mia madre era in kimono, molto elegante.
magari era la prima volta dopo suo matrimonio.
magari la spingo a uscire ogni tanto in kimono.

il terzo parte del matrimonio tra amici
era in ristorante italiano ad Omotesando.
ho fatto la fotografa.
mi chiedevano a fotografarlo sulla strada di Omotesando,
la strada come 5th avenue a NY,
ma ho rifiuto sinceramente..



una giornata lunga è finito.

la spoglia della sposa

e noi 2.

siamo 180° diverse, ma grazie ai miei,
siamo cresciute così libere e sane.

grazie, e tanti auguri!

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